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Facebook e la socialità amplificata: ecco le scuse reali per sopravvivere

Sabato 12 Novembre 2011, 11:30 in Small talk di

Ognuno di noi oggi ha in media 2 o 3 amici veri. Però la nostra vita virtuale, quella in cui bisogna gestire circa 500 amici virtuali, è piuttosto complicata: siamo richiestissimi. Ognuno di noi è allora giustificato a dotarsi di un ottimo repertorio di scuse, purchè moderne e alla moda.

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Ieri su facebook ho ricevuto 7 inviti ad eventi, 4 inviti a seguire una pagina fan, 6 nuove richieste di amicizia.

Se ognuno di noi al giorno d'oggi ha in media 2 o 3 amici veri, quelli con cui si parla di argomenti importanti e personali, la nostra vita sociale amplificata, quella in cui gestiamo 500 amici virtuali, è diventata molto complicata: siamo richiestissimi.

C'è da chattare, messaggiare, taggare, salutare, rispondere, e questo fino a che si resta nel virtuale.

Ma la virtualità finisce per avere conseguenze reali: a furia di restare in contatto con tutti, iniziano a fioccare gli inviti per eventi ed incontri.

Impossibile essere ovunque, impossibile dire sempre di sì. Questione di matematica: noi siamo sempre 1, loro diventano sempre di più.

Ognuno di noi è allora giustificato a dotarsi di un ottimo repertorio di scuse, purchè moderne e alla moda. Una vera esigenza sociale, nell'era dei social network.

Esempi:

Caffè/tè pomeridiano. Scuse adatte: isterismo; disturbo bi-polare; unghie che si spezzano

Invito a cena/ aperitivo. Scuse adatte: intolleranze alimentari; riunioni di lavoro che finiscono molto tardi; quarto chakra bloccato.

Mostra/vernissage/evento culturale. Scuse adatte: disturbi intestinali per eccesso di bifidus;  asteroide in probabile caduta sul quartiere; avvistamento di alieni - ma forse erano black block - nei pressi della propria abitazione.

Cinema. Scuse adatte: email arretrate da leggere; stereo bloccato su Non Dirgli Mai di Gigi D'Alessio; gatto stressato.

Invio di una e-mail che richiede una risposta. Scuse adatte: computer infettato da virus esotico; dislessia; crisi di identità.

Partita a tennis. Scuse adatte: irritabilità dovuta alla crisi economica; muscolatura affaticata per il corso di lievitazione; surriscaldamento del globo.

Ma non vi adagiate troppo, le scuse passano in fretta: non dimenticatevi di trovarne sempre di nuove. Mica vi vorrete rilassare?

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