blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

I colori e i loro significati: scegliere gli abiti per stare bene

Domenica 27 Novembre 2011, 11:00 in Small talk di

Non vi capita mai di non sentrivi a vostro agio nei vestiti che avete scelto la sera prima, e che ieri vi sembravano perfetti? Cosa è cambiato durante la notte?

colori.sacchi.jpg

Non sono il tipo che la sera prepara i vestiti per il giorno dopo. Sarebbe una perdita di tempo perché la mattina cambierei comunque idea. Ci ho provato mille volte ed è sempre la stessa storia: mi metto ciò che avevo scelto in anticipo, non sono contenta e mi cambio.

Ho sempre pensato ci fosse qualcosa di strano in me per questo motivo: perché ciò che andava bene ieri sera non va bene oggi? Ma forse non c'è niente che non va: forse è solo che ascolto il momento. Dicono che i colori siano vibrazioni elettromagnetiche.

Forse tendiamo a sottovalutare alcune cose, a dare poca importanza alla percezione di ogni attimo o a sentirci in colpa quando lo facciamo.

E invece, se il mondo intorno a noi è colorato un motivo ci sarà, e anche se in un momento abbiamo voglia di un colore, e in un altro di un colore diverso. I colori degli oggetti dipendono dalla capacità delle diverse superfici di assorbire o rimandare le diverse onde luminose (giusto? ^_^), è quindi verosimile che le diverse "vibrazioni" corrispondenti ai diversi colori abbiano qualche influenza su di noi (QUI un divertente test).

Non so se vi è mai capitato di non sentirvi del tutto a vostro agio quando avete scelto un vestito solo perché il resto era tutto da lavare, oppure in base a ciò che pensavate ci si aspettasse da voi in quell'occasione, senza tener conto del vostro stato d'animo. E di sentirvi invece davvero bene solo quando potevate decidere cosa indossare esclusivamente in base a ciò che "vi andava" in quel momento. Ci sentiamo davvero bene solo quando possiamo assecondare e rispettare il nostro modo di essere in ogni sfumatura, che cambia ogni giorno.

Conoscendo le proprietà delle diverse vibrazioni, è anche possibile usare i colori come "terapia". Sembra infatti che il verde aiuti a ridurre la stanchezza da stress, l'arancione porti allegria e vitalità, il giallo stimoli l'ottimismo e l'estroversione. Il nero, tanto usato in città, andrebbe da questo punto di vista sempre evitato: si tratta di un non-colore, risultato di una non-scelta, che parla di rinuncia e di rifiuto.

 

(L'immagin è presa da flickr)

1
1
18 Dic 2011
alle 16:47

legamenti d'amore

un post molto interessante

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

In evidenza

Post in evidenza su Blogosfere