Femminile plurale globale
Nell'epoca delle relazioni-lampo, dell'amore usa e getta e della precarietà affettiva, le annose procedure di separazione e divorzio sono un anacronistico contro senso. Anche il matrimonio e la sua rottura hanno insomma bisogno di adeguarsi ai nuovi ritmi dell'affettività.
E se la celebrazione rapida del matrimonio è un'idea già sentita (addirittura è stata inventata la self wedding machine: un minuto, una moneta e si è marito e moglie), la reversibilità dell'atto matrimoniale è ancora intrappolata da procedure rigide e pesanti.
Il governo britannico di David Cameron propone così il divorzio fai da te, da sbrigarsi on line senza mettere in mezzo avvocati e tribunali. La proposta è quella di realizzare un sito informativo, tramite il quale rendere i coniugi consapevoli dei propri diritti e capaci di giungere ad un accordo senza ricorrere necessariamente alla giustizia.
Solo per le dispute più gravi si farebbe poi appello al tribunale: in tutti gli altri casi, gli aspiranti ex-coniugi potranno sbrigare tutte le procedure da soli, e diventare presto una coppia felicemente divorziata.
Facile e veloce come smontare uno scaffale Ikea.
(L'imamgine è presa da Flickr)
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alle 17:17
marco
In Italia la cosa non è ancora possibile, però ci sono ottimi avvocati matrimonialisti che offrono le loro attività anche on line!