Femminile plurale globale
Mai come in questo momento l'Italia ha avuto bisogno di pensare al futuro, di scansare la tentazione di sedersi a contemplare il passato. È proprio per centrare questa occasione che nascono le Italian Sessions, a Torino. La prossima è dedicata al nuovo ruolo delle donne.
Mai come in questo momento l'Italia ha bisogno di pensare al futuro, di scansare il rischio e la tentazione di sedersi a contemplare il passato. Rischio per il quale il nostro Paese sembra avere un'innata predisposizione.
E mai occasione per dimostrare che ne siamo capaci fu più adatta della crisi che stiamo attraversando, e che cade proprio in concomitanza con i 150 anni dell'Unità.
È proprio per centrare questa occasione che nascono le Italian Sessions, un ciclo di incontri per ragionare sull'Italia da costruire, partendo proprio dalle origini, da Torino che fu la prima Capitale d'Italia.
La prossima sessione è stasera e sarà dedicata alla donna, partendo da un'osservazione che colpisce per la sfumatura nuova con cui pone la questione. La donna viene definita "la componente femminile dell'essere umano" che "sembra essere troppo poco rappresentata nella vita delle persone, nelle loro relazioni sociali, professionali, ludiche".
"La società, finora decisa e costruita su pattern maschili, sembrerebbe ora non avere risposte soddisfacenti per la crescita della sua economia, né tantomeno delle sue relazioni."
Il dibattito cercherà di rispondere fondamentalmente alla domanda: "Come possono il pensiero e l'agire femminile essere il cuneo del cambiamento di cui la nostra società - e il nostro Paese in primis - ha bisogno?"
Tra le ospiti, Luciana Litizzetto.
Per informazioni: http://italiansessions.it/sessions/italia-femminile-plurale/
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