Femminile plurale globale
Lo sappiamo tutti che noi donne abbiamo un sacco da fare per la cura del corpo, e ci scherziamo tutti su. I nostri bagni sono affollati da bottiglie e barattolini, contro gli scaffali essenziali dei bagni degli uomini, e quando si parte per una vacanza ci portiamo dietro - dobbiamo farlo per forza - una quantità spropositata di prodotti ed oggetti per la cura del nostro aspetto. Non è che vogliamo farlo. Noi dobbiamo.
Ho fatto un ragionamento serio. Mi sono detta: ognuna di noi nella sua vita rispetta una serie di regole estetiche di base, che ci sono di fatto imposte dall'esterno, e che noi accettiamo di seguire per essere socialmente accettate.
Cosa saremmo oggi, mi chiedo, se quel tempo che impieghiamo per rispettare quelle regole lo avessimo impiegato diversamente?
Facciamo un rapido e approssimativo calcolo:
Totale: 24 ore al mese
Il calcolo prova ad essere medio, ma le differenze individuali possono essere chiaramente molto varie, c'è chi passa dal parrucchiere due ore ogni settimana e chi magari non si trucca affatto.
Comunque, ventiquattro ore al mese: un giorno e una notte. Se, per assurdo, dalla maggiore età in poi ci fossimo limitate alle cure minime e igieniche del corpo, diciamo come gli uomini (che poi alcuni di loro si depilino e si incremino è un altro discorso, perché per loro è una scelta, mentre per noi si tratta per lo più di regole: se non le rispettiamo veniamo notate come disertrici), e quelle 24 ore al mese le avessimo dedicate ad altro, cosa sapremmo fare oggi?
Magari avremmo imparato un'altra lingua, avremmo letto molti più libri, avremmo passato più tempo con le persone a cui teniamo, avremmo visitato delle città.
Siamone consapevoli. Abbiamo 24 ore di penalità al mese.
(L'immagine è presa da Flickr)
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