Femminile plurale globale
Kate è perfetta. Il giorno delle nozze scende dalla Rolls Royce nel suo abito prezioso, ma dallo strascico contenuto. È orgogliosa, ma non altezzosa. Umile e solare al punto giusto. Saluta il suo popolo con la mano, generosa ma non diva.
Charlene scende dall'auto e non saluta nessuno. Illluminata dal meraviglioso abito intarsiato di perle e diamanti, con 20 metri di strascico, sembra lontana, come chiusa in se stessa.
Kate ha un sorriso di classe, ma modesto. Radioso come quello di una sposa, low profile come quello di una inglese doc.
Charlene cammina gelida. Il suo viso è una bellissima composizione di connotati, ma freddo e inespressivo.
Kate all'altare ha un viso disteso, ma riscaldato dall'emozione che ci si aspetta da lei: ha le labbra asciutte, la mascella tesa, usa il sorriso di tanto in tanto per distendere i tratti nei momenti di massima tensione.
Charlene guarda in basso, la modestia del suo sguardo sembra costruita. Concede di tanto in tanto qualche accenno di un sorriso che sembra, anche quello, inventato.
Kate all'altare non sbaglia una mossa, porge a William la mano con grazia e timidezza ma con tempi perfetti, proferisce la formula con voce delicata ma sicura.
Charlene commette un errore: porge al principe la mano sinistra, e non la destra. Qualcuno lo considera un segno di un'unione non sincera.
Vediamo in Kate una ragazza normale e innamorata, che sta sposando il suo principe e che non tenta di nascondere le sue emozioni.
Charlene non entusiasma: è indiscutibilmente bella, ma non comunica niente.
Ma.
Kate, lo sappiamo dalle cronache, da ragazzina aveva il poster del Principe William in camera. Fu convinta dalla madre a iscriversi alla Saint Andrews University, perché lì si sarebbe iscritto il Principe William. Alle nozze non versa una lacrima.
Charlene, quando il rito istituzionale e pomposo si è concluso, deve ancora affrontare il momento più semplice ed intimo, e anche più significativo: deporre il bouquet davanti all'altare della patrona della famiglia Grimaldi. Qui il suo volto si distende, e subito dopo viene inondato dalle lacrime. Una vera inondazione, che lei non può proprio fermare.
Sei incinta? Ecco tutti i sintomi
Kota Koti: Barbie umana consapevole o manipolata?
Sgombero Torre Galfa Macao Milano: El Sciur de l'Anèl, il dildo arancione e l'ossi…
Sgombero Torre Galfa Macao Milano: l'incubo sgombero si avvera e noi diamo i numer…
Occupazione Torre Galfa: Macao fa brillare Milano di una nuova luce blu