Femminile plurale globale
Le ultime sono la storia della tredicenne entrata in come dopo che il fidanzatino l'ha presa a sassate, e quella della donna di Varese uccisa a coltellate dal padre. La violenza sulle donne ha un posto di diritto nelle cronache quotidiane: se manca la notizia del giorno, quasi ci stupiamo. La ruota dell'informazione gira alimentandosi di ripetitività, ci stordisce e ci toglie la capacità di stupirci per i fatti che accadono: quelle notizie ormai te le aspetti, le leggi e pensi eccone un'altra.
Per immaginare di poter cambiare le cose forse il primo passo potrebbe essere smuovere gli schemi mentali a cui ci siamo assuefatti. Sarebbe un punto di partenza, per non rischiare di restare immobili nelle nostre abitudini di pensiero.
Negli USA è stata inventata una fantasiosa iniziativa di sensibilizzazione al problema della violenza contro le donne, che rivela un approccio ancora una volta lontano dal nostro, più pragmatico in un certo senso e di conseguenza più efficace: l'obiettivo è rimuovere quei sedimenti culturali che ci insabbiano il pensiero e le coscienze.
"Walk a mile in her shoes", letteralmente "Cammina per un miglio nelle scarpe di lei" è il nome dell'iniziativa.
Mettersi nelle scarpe di lei, che in inglese corrisponde al nostro "mettersi nei suoi panni", è ciò che viene fatto non solo in senso metaforico: gli uomini che partecipano ad ogni edizione camminano per un miglio con scarpe da donna.
Sulla home del sito ufficiale si legge "la violenza contro le donne non riguarda solo le donne: riguarda gli uomini che tengono a loro, le loro famiglie, i loro colleghi, i loro amici e l'intera comunità". Ancora una volta questo sembra l'approccio giusto: per combattere i problemi "di genere", l'unica soluzione è cominciare proprio a rimuovere l'idea che essi abbiano a che fare con un solo genere, e iniziare invece a vederli come problemi della collettività.
L'inizativa è esportabile, ma la domanda potrebbe essere: riusciranno i nostri eroi uomini a indossare scarpe da donna per un'ora senza sentire svilita la propria virilità?
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