La verginità non esiste. Miti e pregiudizi sul "sigillo di garanzia femminile" spiegati da donna a donna.

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Ho trovato questo opuscolo davvero, davvero illuminante e ben fatto. L'ho tradotto per voi perchè possa essere utile. In questi mesi si parla parecchio di "ricostruzione chirurgica dell'imene" e di aggeggi che permettono alle donne che hanno fatto sesso al di fuori del matrimonio di riuscire a sanguinare la prima notte di nozze (il sangue nuziale per molte culture è una vera e propria prova del "sigillo di garanzia" con cui la ragazza è stata "consegnata" dalla sua famiglia allo sposo). Ne parlava anche un servizio delle Iene di qualche settimana fa. 

Ma che cosa pensereste se qualcuno vi spiegasse che l'imene non esiste? Cosa pensereste se qualcuno vi dicesse che la verginità è un concetto culturale e non fisico? Cosa pensereste se qualcuno vi rivelasse che la vasta maggioranza delle donne non sanguina nè sente dolore durante la prima penetrazione? Beh leggete e sappiatemi dire.

Il libretto in lingua originale si trova qui. A pubblicarlo è un'associazione svedese, la RFSU, che dal 1993 è impegnata a fornire strumenti corretti per favorire un'educazione sessuale onesta, franca e soprattutto con un occhio per le questioni di genere.

"Conosciuta con il termine classico "imene", la corona vaginale è il soggetto di molti miti e fraintendimenti. Il più importante di questi è la convinzione secondo la quale la vagina di una donna sia coperta da una membrana che si rompe nel momento della penetrazione. Non è vero. Non c'è alcuna membrana di tal tipo.

La RFSU si augura di poter dissipare i miti e promuovere la conoscenza dei fatti veri. In questo fascicolo speriamo di darvi un' idea più accurata di quello che troverete proprio all'interno della vagina di ogni donna.

La corona vaginale si trova 1-2 centimetri all'interno dell'apertura vaginale, non in profondità. La corona è diversa per ogni donna- proprio come lo sono i lobi delle orecchie, il naso e le piccole e grandi labbra- e differisce per dimensione, colore e forma. Consiste in una serie di ripiegamenti del tessuto mucoso, che possono essere più o meno "corrugati". E' di colore rosa chiaro, quasi trasparente, ma se è più spessa potrebbe sembrare più pallida e tendente al bianco. Ricorda i petali di una rosa o di un fiore comune, potrebbe avere la forma di un garofano, o quella di un pezzo di puzzle, o di una mezza luna. Nella stragrande maggioranza dei casi, è elastica e estensibile.
A volte, sebbene molto di rado, i ripiegamenti del tessuto mucoso potrebbero coprire l'intera apertura vaginale. In questo caso potresti dover consultare un ginecologo per farti aprire l'apertura, cosa che ti permetterà di lasciar defluire il sangue mestruale, inserire tamponi e consentire la penetrazione sessuale. Il parto per vagina potrebbe modificare l'aspetto della corona, facendola rilassare o stirare e rendendola meno visibile.

Nelle donne in menopausa che non hanno mai avuto parti e che non fanno sesso penetrativo molto di frequente, la corona vaginale potrebbe chiudersi. In alcune occasioni queste donne potrebbero avere difficoltà nel caso volessero riprendere una vita sessuale attiva e potrebbero doversi rivolgere ad un ginecologo per riaprire la corona.

Nessuno conosce la vera funzione della corona vaginale ma è probabilmente una rimanenza dello sviluppo fetale.

La prima volta fa male?
Dal momento che la corona non è una fragile membrana, la senzazione che puoi provare la prima volta che "allarghi" i ripiegamenti del tessuto mucoso (sia che tu stia inserendo un tampone, masturbandoti o facendo sesso penetrativo) è un'esperienza che varia largamente da persona a persona. Alcune donne non sentono alcun dolore, mentre altre, che hanno una corona più spessa, hanno riportato di aver sentito del dolore.  Potrebbero esserci delle piccole rotture nei ripiegamenti del tessuto mucoso, cosa che provoca il dolore, e a volte possono esserci delle piccole perdite di sangue da queste micro-lacerazioni.
 
Se una donna vuole provare piacere nel momento in cui fa sesso vaginale (non importa quante volte l'ha fatto in precedenza o cosa viene inserito in vagina), deve essere eccitata e ben lubrificata (bagnata). Se è tesa e ha difficoltà a rilassarsi, il dolore potrebbe essere maggiore. Non importa se è la sua prima, seconda o decima volta. E' importante riconoscere il ruolo chiave che gioca il clitoride nell'eccitazione e nel piacere sessuale. L'estremità del clitoride, ad esempio, contiene migliaia di terminazioni nervose (più di qualsiasi altra parte del corpo umano). Questa sensibilità è la ragione per cui per così tante donne la stimolazione clitoridea è piacevole.

La prima volta si sanguina?
La vasta maggioranza delle donne non sanguina. Non importa come è fatta la loro corona vaginale: meno della metà di tutte le donne sanguinano quando la loro vagina viene penetrata per la prima volta. Di quelle che sanguinano, solo per poche si tratta di una corona vaginale "stretta". Al contrario, ci sono altre ragioni. Se non eri eccitata, ma piuttosto tesa, nervosa e troppo asciutta, possono esserci create delle micro lacerazioni nella corona vaginale ed è per questo che hai sanguinato. Ma questo non ha niente a che vedere con il numero dei rapporti sessuali avuti.

La corona vaginale si può rompere se vai a cavallo o in bicicletta?

No. Dal momento che la corona vaginale non è una fragile membrana, l'esercizio fisico non ha alcun impatto su di essa. La corona vaginale si trova 1-2 cm all'interno della vagina, in altre parole, completamente dentro il vestibolo.

Cosa significa "rottura dell'imene"? La lunghezza del pene fa differenza?

I vari miti e la convizione errata che c'è una membrana che copre la vagina hanno originato espressioni come "rottura della vagina" e "deflorazione". Queste espressioni di solito si riferiscono al momento in cui una donna penetra la propria vagina per la prima volta, sia che lo faccia da sola o con un partner. Quello che c'è in verità è la corona vaginale, dei ripiegamenti di tessuto mucoso elastico, che non può essere rotto da un pene o da qualsiasi altro oggetto inserito in vagina.
Quando il tessuto mucoso si distende, potrebbero verificarsi delle micro lacerazioni che si rimarginano molto presto, di solito entro le 24 ore. La corona vaginale si trova 1-2 cm all'interno della vagina quindi la lunghezza del pene è irrilevante. 
Se hai provato a penetrare la tua vagina ma senza successo, una semplice visita ginecologica può dirti se la corona vaginale può essere un ostacolo.

Verginità: cosa significa?
Le discussioni sulla verginità ruotano attorno a questa questione: se una persona (maschio o femmina) abbia mai fatto sesso.
Secondo la mentalità della maggior parte delle persone, la questione principale è se una persona ha avuto meno il primo rapporto vaginale.
La verginità è un concetto vago basato su percezioni e miti, in particolare sulla sessualità femminile, che la RFSU non appoggia. Per prima cosa la verginità è spesso associata con una visione etero del sesso ristretta alla solo rapporto penetrativo tra un uomo e una donna
(in altre parole l'inserimento del pene in vagina). Per seconda cosa, in molte lingue e culture,  "vergine" è sinonimo di "innocenza", al cui opposto si trova il concetto di "colpa". Non c'è nessuna "colpa" nel fare del sesso, e nessun bisogno di sentirsi in colpa per averlo fatto. In più, questi miti vengono usati contro le donne in particolare, ad esempio come una scusa per diffondere pettegolezzi  e per commettere violenza sessuale.

Alla RFSU spesso riceviamo domande su come sapere se si è o meno vergini. Tu sei la sola persona che può deciderlo. Le persone hanno idee diverse circa quello che può costituire una "perdità di verginità". Alcune persone restringono il campo al rapporto vaginale, mentre per altre contano anche altri tipi di attività. 

E' possibile vedere o sentire se una donna ha mai fatto sesso?

No. Guardando al pene di un uomo o alla vagina di una donna è in entrambi i casi impossibile stabilire se una persona ha già fatto sesso. Nè un ginecologo nè un partner possono dire se hai già fatto sesso vaginale, orale, anale o manuale. Nessuno può capire se hai già fatto sesso.

La corona vaginale può essere ripristinata?

La chirurgia sulla corona non risolve se non raramente il problema della paziente, primo perchè i risultati variano da persona a persona e secondo perchè questa pratica aiuta a rafforzare le strutture patriarcali e una visione piena di pregiudizi sulle donne e sulla loro sessualità.
(Alcune donne si trovano di fronte alla domanda sociale che impone loro di avere un' "imene" intatta nel momento in cui si sposano, come garazia che non hanno mai fatto sesso prima del matrimonio con nessun altro uomo). La chirurgia sulla corona è insolita (alcune cliniche private fanno queste procedure ma non offrono nessuna garanzia di "sanguinamento" nel momento della penetrazione), principalmente perchè il risultato non è certo. Di solito la paziente può essere aiutata attraverso la terapia non chirurgica. Questo comporta sessioni con un ginecologo, uno psicologo e un fisioterapista intese a stabilire quali siano le preoccupazioni della paziente, rafforzare la sua autostima e ridurre il suo senso di colpa auto-inflitto. 


Cosa succede quando si pratica questa procedura chirurgica?

Se si decide di portare a termine la procedura, cosa che è davvero insolita, vengono inseriti un paio di punti sui due lati della corona vaginale. I punti dovrebbero riassorbirsi giusto in tempo per il matrimonio della paziente e non dovrebbero essere identificabili ad occhio nudo. Comunque non è possibile creare una membrana, creare qualcosa che non era mai esistito. I dottori dicono che è come dare punti sul burro, perchè il tessuto della corona è soffice ed elastico. I punti stessi raramente causano sanguinamento e potrebbero anche essere scoperti se la donna è obbligata a sottoporsi ad un esame ginecologico prima del matrimonio. I punti potrebbero anche sciogliersi anche subito dopo che la paziente ha lasciato l'ospedale.
 Quindi questo tipo di procedura aiuta la paziente più dal lato psicologico che da quello fisico. Il sanguinamento nel momento della penetrazione non è assicurato.


Guardando la corona di una donna, si può capire se è stata stuprata?

Sebbene non si possa capire dalla corona vaginale se una donna abbia già fatto sesso, se sei stata vittima di una violenza sessuale è possibile trovare tracce di chi ti ha usato violenza. E' quindi una questione cruciale cercare cure mediche il prima possibile dopo il fatto e soprattutto non lavarsi. Le ferite che i dottori identificano e i campioni che prelevano possono essere usati come prove in tribunale. Ugualmente importante è il bisogno di parlare con qualcuno e di venire consigliata e supportata  per riuscire ad affrontare quello che ti è successo.
 

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