Femminile plurale globale
Per la prima volta 50 donne entreranno a far parte delle forze di polizia irachene. E' il risultato della riforma che è stata varata all'inizio dell'anno dal governo. Prima le donne in polizia potevano solo dirigere il traffico o perquisire altre donne ai posti di blocco! Tuttavia nel paese vi sono ancora fortissimi pregiudizi contro le donne in divisa.
Il nuovo tenente Alla Nozad Falih, 22 anni, ha dichiarato al New York Times di essere stata in più occasioni minacciata da alcuni uomini durante il periodo di addestramento, ma questo non l'ha dissuasa dal perseguire i suoi sogni: "Diventare una poliziotta è stato il mio desiderio sin da quando ero piccola e ora lo sono diventata. Siamo orgogliose di fare questo lavoro e incoraggiamo altre donne a farlo: è un lavoro davvero magnifico"Un lavoro magnifico saltare in aria sulle bombe che i terroristi spesso portano proprio a colpire i poliziotti! Come trattare una notizia del genere come se quello non fosse un paese ancora in guerra dove la professione di poliziotto comporta guai ben peggiori che qui?
Sembra la pubblicità dell'esercito: vieni con noi e girerai il mondo!
alle 18:55
laura cogo
Nessuno può mettere in dubbio il fatto che questa ragazza creda in quello che dice. Cerchiamo solo di riportare i fatti. Non possiamo del resto nemmeno mettere in dubbio la buona volontà delle ragazze e delle donne che militano in tutti gli eserciti del mondo (sempre che le vogliano, questo era il problema su cui verteva l'articolo). Se la ragazza trova che quello che ha scelto di fare è un lavoro migliore di tanti altri che avrebbe avuto l'opportunità di fare in quel paese, non ci resta che crederle. Eppure, resta una testimonianza, che nessuno vuole fare assurgere a "regola".