Femminile plurale globale
Avevo già affrontato la questione 'maschilismo' e spot pubblicitari in relazione allo spot "tornate ad essere donne" della Mercedes. Ora la questione nasce nuovamente in relazione ad un altro spot, quello della TIM in onda in questi giorni sulle televisioni italiane. Credo di vederlo almeno 10 volte al giorno guardando la tv appena un paio di ore...! Ma le mie conclusioni non sono quelle delle Parlamentari. Eccolo qui sopra semmai ve lo foste perso (anche se immagino sia difficile!).
Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione Parlamentare per l'infanzia, sostiene:"Diffonde un'immagine mortificante e superficiale della maternità".
Assieme a lei, tra le altre Parlamentari che hanno presentato un'interpellanza urgente in Commissione Cultura della Camera dei Deputati ci sono anche Manuela Di Centa e Gabriella Carlucci.
Lo spot sarebbe colpevole di "contribuire a diffondere un messaggio negativo tendente a sostenere costumi sessuali promiscui e irresponsabili. Nella pubblicità non c'è la certezza della paternità del nascituro, che viene ridotto al prodotto del gioco di una notte, rispolverando un concetto di sessualità tipico degli anni Settanta, ormai superato. Mettere al mondo un figlio è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali".
La Tim dal canto suo risponde: "La campagna è basata su una situazione paradossale, una rievocazione degli anni Settanta. Il tono è volutamente ironico e ci dispiace che il messaggio possa essere stato interpretato come offensivo".
Sinceramente ho capito quello spot solo dopo che qualcuno di più arguto è riuscito a spiegarmelo. Certo non mi è stato indifferente: c'è un doppio senso? c'è un significato nascosto? la Tim vuole dirci qualcosa? perchè ha scelto una comunità di Hippie? perchè tirare in ballo la questione della maternità?
Insomma un rebus. Che credo di aver risolto così: non c'è proprio niente da capire. Immagino che la Tim non aveva minimamente messo in conto di suscitare tale dibattito. Certo è vero che da tante parti è tutto scontato ormai.
La cosa che mi preme dire però è questa: qui non c'entra niente il femminismo o il maschilismo. E' il moralismo che la fa da padrone. Le donne non sono offese (almeno più di altri spot assai peggiori...) da queste immagini e tantomeno dai possibili doppi sensi. Qui ad essere offesa è la morale pubblica.
Ed è un'altra cosa: quindi non prendiamo fischi per fiaschi. Secondo me sbaglia chi dice che le Parlamentari in questione si siano indignate in quanto donne.
Nota positiva ma surreale: i futuri padri sono tutti contenti! Magari fosse proprio così...
Ma attendo i vostri pareri, sono proprio curiosa di sapere che ne pensate voi!
grande koteko
Secondo me la pubblicita' e' divertente. Certo e' un tantino forte, ma e' talmente paradossale che mi sembra ridicolo indignarsi. Dubito che qualche donna potrebbe immedesimarsi al punto da sentirsi offesa!
parole sante!
sono pienamente d'accordo con te! Vi sono molte altre cose che non fanno altro che aumentare la cappa discriminatoria nei confronti delle donne, tra cui anche gli atteggiamenti delle stesse signore Parlamentare del PDL, ex soubrette o spogliarelliste o modelle per MAX.
E' il moralismo che viene toccato da questo spot, peraltro divertente, come ben dici tu.
Preferirei vedere di nuovo questo tipo di "ammucchiate" che essere costretto a guardare padri e madri che non amano i propri figli e non si amano l'uno con l'altro: è una cosa veramente triste e squallida.
alle 18:31
Hyper
Alessandra Mussolini e Gabriella Carlucci non dovrebbero neanche esserci in politica,quest'ultima poi è meglio che non parli ex subrette di buona domenica,ma che ne capisce???...ma per favore
In Italia ,in politica cani e porci,maschi o femmine che siano...anzichè preoccuparsi di cose serie si da risalto alla stupidità di chi si offende per delle stronzate...probabilmente era l'unico modo per farsi notare in politica...complimenti ,che bei esemplari abbiamo in questo paese allo sfascio...