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I bambini ci vedono: l'Australia scende in campo contro la violenza sui minori e sulle donne

Laura Cogo avatar Martedì 24 Giugno 2008, 00:24 in Internazionale, maternità di Laura Cogo

Dire che le colpe dei padri o delle madri ricadono sui figli è un'affermazione quantomai vera. Spesso e volentieri, le vittime di abuso minorile tendono a riproporre quell'abuso sugli altri una volta adulti. Chi vede la violenza nella propria famiglia, la impara quale strumento di risoluzione dei conflitti o di relazione con gli altri.

Questo bellissimo e pluri-premiato video, realizzato dall'associazione  NAPCAN (che si occupa di abusi sui minori)  è il pezzo forte di una  campagna di sensibilizzazione nazionale messa in atto dal governo australiano per incoraggiare il cambiamento comportamentale a livello individuale. Niente di campato per aria. La violenza sulle donne e sui bambini in Australia registra percenuali molto alte.

Propongo alcuni dati, ma consiglio questo link per approfondire:

  • il 48% delle australiane ha subito una qualche forma di violenza nella sua vita
  • il 34% è stata vittima di violenza sessuale
  • il 20% delle donne è stata vittima di violenza per la prima volta durante la gravidanza
  • le giovani donne sono più a rischio, oltre un terzo delle ragazze che sono state in relazioni intime hanno subito violenza
  • il 20.8% di tutti gli omicidi sono femminicidi (lui uccide la sua partner o ex partner). Ci sono circa 76 femminicidi all'anno in Australia. Le donne che vengono uccise sono in maggioranza aborigene e filippine.
  • si stima che dal 30% al 60% delle famiglie in cui c'è violenza domestica, anche i figli vengano abusati o siano vittime di violenza fisica
  • più di 250.000 bambini australiani vivono in famiglie dove c'è violenza e vi assistono
  • solo il 15% delle donne si sente sicura nell' usare i mezzi di trasporto pubblici nelle ore notturne

Non siamo poi così distanti dalle percentuali italiane, rese note per la prima volta nell'inverno scorso dall'ISTAT.

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