Come possiamo fare per sentirci meno limitate, meno in pericolo tra le vie delle nostre città? Da Mai stata Zitta di Milano (un gruppo di donne che, tra le altre cose, organizza corsi di autodifesa) arrivano alcuni consigli davvero utili:
Cerca di camminare a testa alta e con le spalle dritte, guardando in faccia gli altri così che capiscano che tu li stai guardando. Un forte linguaggio del corpo diminuisce il rischio di diventare bersaglio di malintenzionati.
In una situazione pericolosa grida NO! con forza spingendo la voce dal fondo dello stomaco invece che dalla gola. Ripetilo mille volte di continuo se necessario e tieni le mani davanti per proteggerti, tenerlo lontano e, nel caso, colpirlo.
Non aver paura di fare brutta figura, di passare per isterica se denunci qualcosa che ti sta dando fastidio, ma devi dire qualcosa! Se qualcuno ti sta dando fastidio in un luogo pubblico, fa’ una scenata! Non vergognarti.(“Lei mi sta toccando! Come si permette! Smetta subito!”).
Gridare “Aiuto!” può ottenere l’effetto contrario; meglio gridare “Al fuoco!” o “Al ladro!” per attirare l’attenzione.
Se qualcuno si avvicina al tuo spazio vitale, tienilo lontano col NO!. Se non si
ferma, buttagli in faccia quello che hai nelle tasche (non le chiavi!): fazzolettini, accendino, ecc. Gli verrà spontaneo abbassare la testa e ripararsi con le mani. Approfittane: colpiscilo e poi scappa!
Se ti accorgi di avere qualcuno alle spalle girati e guardalo negli occhi.
Se capisci che vuole aggredirti da dietro, voltati verso di lui e difendi il tuo spazio: NON DARGLI MAI LE SPALLE.
- Evitiamo di combattere finché è possibile, cerchiamo di mantenere la distanza e di non arrivare al contatto fisico…. ma se proprio insiste…. non dobbiamo aver paura di fargli del male!
- Non darti la colpa e non dare MAI la colpa alle vittime di un abuso.
Leggi tutti i consigli di Mai State Zitte e scopri alcune mosse di autodifesa da praticare con le amiche: autodifesa.pdf
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L’autodifesa ci rende più sicure di noi stesse: allenandoci scopriamo le potenzialità del nostro corpo" dicono a Mai State Zitte. "Ci hanno trasmesso che siamo potenziali vittime, ma non ci hanno mai detto come autodifenderci. Perché dovremmo avere paura di uscire la sera? Perché dovremmo lasciarci insultare? Perché dovremmo stare zitte e lasciarci toccare dai molestatori? Chi ci aggredisce vuole farci del male, quindi noi dobbiamo reagire e difenderci.
La nostra volontà di difesa è molto più grande della voglia dell’altro di farci male, per questo possiamo essere più forti."