Femminile plurale globale
Secondo l'Istituto Negri, come riporta tasti, il vaccino per il papilloma virus (Hpv) non possiede caratteristiche tali da essere posto fra le vaccinazioni obbligatorie, perchè non rientra fra le azioni prioritarie per la sanita’ pubblica; ciò non toglie che esso possa essere comunque valido per singoli casi.
Ogni anno secondo i dati del Ministero della Salute vengono diagnosticati circa 3500 nuovi casi che determinano circa 1000 decessi. Il virus HPV è la causa del tumore della cervice uterina. Tuttavia non tutte le donne infettate da HPV sono destinate ad avere un tumore. Su 100.000, donne solo 10-15.000 hanno un’ infezione persistente, e di esse solo pochi casi che non effettuano il PAP-test avranno un cancro della cervice uterina. Il tempo fra l’infezione e una lesione pre-cancerosa è di circa 5 anni; il tempo fra la lesione pre-cancerosa e il tumore e’ di alcuni decenni (20-40anni).
Esistono circa 150 genotipi del virus HPV, ma il 65% delle lesioni pre-cancerose e’ associato al tipo 16, al tipo 18 o ad entrambi. La prevenzione secondaria (soggetti che possono essere stati infettati) e’ assicurata dal PAP-test e dal test per HPV - strumenti altamente efficaci, che consistono in un esame citologico che segue ad un prelievo di cellule dall’utero da eseguire ogni tre anni a partire dai 25 anni di età.Per la prevenzione primaria (soggetti che non hanno avuto l’infezione) sono disponibili due vaccini: il Gardasil che vaccina contro 4 tipi (6,11 - responsabili dei condilomi genitali - 16 , 18 ) del HPV ed il Cervarix che agisce contro 2 tipi ( 16 e 18 ) del HPV. I vaccini rappresentano una scoperta importante che apre una nuova via per la prevenzione dei tumori di origine virale.
La discussione riguardante l’utilità di vaccinare le ragazze dodicenni, in base a quanto stabilito dalla legge finanziaria 2008, deve tener conto delle seguenti considerazioni:
1. Il vaccino copre solo il 65% delle infezioni che possono dar luogo ad un tumore della cervice uterina. Occorre ricordare che vaccinando quest’anno tutte le 250.000 ragazze di dodici anni solo fra alcuni decenni si potr?vere un impatto sul tumore della cervice uterina che sar?omunque piccolo e in funzione del PAP-test.
2. L’utilizzo del vaccino non implica l’abbandono del PAP test che deve essere eseguito regolarmente, perche’ solo il PAP-test può rilevare lesioni pre-cancerose che devono essere curate. Il vaccino non agisce nelle donne che hanno gia’ contratto l’infezione.
3. Per ora la immunità è garantita per 5-6 anni e bisognerà attendere per sapere se non si debba rinnovare la somministrazione del vaccino.
4. Sono già stati messi a punto vaccini piu’ efficaci che arriveranno a coprire più 95% dei genotipi HPV associati al tumore del collo dell’utero.
5. Non è noto se la neutralizzazione dei tipi HPV 6,11,16 e 18 non determini una maggior probabilità di infezione da parte degli altri genotipi, nè è prevedibile se negli anni il virus HPV subisca mutazioni che cambino la relativa virulenza dei vari tipi.
6. Il presunto costo del solo vaccino (60 milioni di euro per vaccinare 250,000 ragazze) potrebbe essere utilizzato per aumentare la copertura del PAP-test che è ancora insufficiente soprattutto nel Sud-Italia.
7. Si dovrebbe prendere in considerazione l’utilità di vaccinare i maschi qualora fosse disponibile un vaccino di maggior efficacia a causa di un più largo spettro d’azione.
Qualcuno mi può dire se è vero che dopo aver fatto il vaccino non si possono avere rapporti per 90 giorni? per favore..!
Lo so. Purtroppo. Solo le 12enni ricevono vaccinazione gratuita, mentre per le altre rimane il costo molto alto del vaccino. Lei è nella stessa situazione di centinaia di migliaia di mamme le cui figlie hanno la sua età. Questo viene fatto perchè 1) non ci sono fondi a sufficienza (ringraziate il vostro governo) 2)perchè hanno stabilito che già a partire da questa età le ragazze possono già avere fatto le loro prime esperienze sessuali. In questo caso il vaccino non avrebbe molta efficacia...
L'unica cosa che rimane da fare è consigliare e spiegare bene alle sue figlie che far indossare il preservativo al proprio partner dall'inizio alla fine del rapporto è l'unica cosa che le può davvero tutelare..
sono la mamma di due ragazze di 14 e 13 anni non è stato possibile vacinare le ragazze perche nella mia ulss non avevano attivato la vacinazione ma ora che vorrei vacinarle dovrei spendere 1.120 euro per consentire alle mie ragazze di poter vivere al meglio.non So se ne sarò capace perche con la crisi non sapiamo cosa succederà domani . Non lo trovo giusto dover pagare tutti questi soldi per salvare la vita ne per le mie figlie ne per nessuno alro. Non deve essere una scelta di chi può o chi non può, ma un diritto di chiunque .
Sì ma non è che siccome sei vaccinata puoi avere rapporti non protetti, ci sono in giro tantissime altre malattie, usa il preservativo !!!!
aiutatemi vi prego..ho gia fatto il 2 vacino e devo aspettare l ultimo che penso sia ad aprile..ma molto preso sono sicurissima che avro il mio primo rapporto e non voglio lasciarmelo scappare..anche se ne ho fatti 2 succede qualcosa???..vi pregooo
alle 18:24
elisea
è opportuno che voi vi informiate meglio...il vaccino non salva dal papillomavirus e nemmeno dal tumore...il vaccino è un aiuto alla prevenzione...non protegge da tutti i ceppi...e non vuol dire che chi lo fa sarà protetto sicuramente...è giusto prevenire le malattie sessualmente trasmissibili attraverso l uso dei profilattici, attraverso i giusti controlli periodici...questo non è un antidoto salva vita...non dimenticatelo...