Femminile plurale globale
Si tratta di un vera e propria imbarcazione che ha l'obiettivo di raggiungere quei Paesi europei dove l'aborto è ancora vietato per legge.Fermata 3 anni fa, l'organizzazione è stata autorizzata a ripartire dopo la decisione relativa alle modalità d'azione del gruppo: la nave potrà issare bandiera nazionale in acque internazionali (a 12 miglia dalle coste) e distribuire pillole abortive alle donne entro la settima settimana di gravidanza.
"Siamo già pronti per una nuova campagna", ha detto la direttrice di Women on Waves Rebecca Gomperts aggiungendo che "in Europa ce ne sono ancora tre dove l'aborto è illegale ma abbiamo avuto richieste dall'Argentina e da alcuni altri Paesi del Sudamerica".
Nel 2001 la nave era approdata al largo delle coste dell'Irlanda, nel 2003 aveva toccato la Polonia e nel 2004 il Portogallo; fu proprio il Portogallo che scatenò una vera e propria bagarre internazionale inviando un vascello da guerra per impedire agli olandesi di entrare nelle acque nazionali.
Così la vicenda della nave abortista finì in Tribunale dopo la decisione del premier olandese Balkenende di bloccare ogni tentativo della flotta di Women on Waves di ripartire; e ora il ministero della Sanità olandese ha deciso che per la nave era arrivato il momento di issare l'ancora e ripartire.
E così la nave andò e l'Olanda continuò a stupire per la sua apertura...
PENSO CHE QUESTI SIGNORI CHE MANDANO NAVI IN GIRO PER PRATICARE ABORTI SIANO DELLE BESTIE E BASTA. CREDO CHE GLI STATI DOVREBBERO FERMARE QUESTI NEONAZISTI/RADICALOIDI IN LIBERTA'. SE L'OCCIDENTE PERMETTE QUESTE COSE VUOL DIRE CHE SIAMO ALLA FRUTTA
Riporto la pericolosità della Ru 486, chiamato l'aborto farmacologico:
In base alla loro quasi decennale esperienza non è necessaria l'ospedalizzazione mentre i rischi di tale metodo sono pari ai rischi del metodo tradizionale. La mortalità dell'IVG con la Mifegyne è di circa 0,6 ogni 100 mila pazienti e corrisponde a quella dell'intervento chirurgico nel primo trimestre. Il parto invece ha una mortalità pari a 5 casi ogni 100 mila pazienti cioè è tra 8 e 10 volte più rischioso.
Tu non sei mai stata stuprata?Hai idea di cosa ti succede dentro?La libertà della donna non si tocca....la cosa veramente aberrante è avere delle persone come te che credono di essere tanto intelligenti con i loro ideali cattolici....ma non ne sai nulla degli stupri quindi fai un favore all'essere umano pensante...TACI.La cosa aberrante è che ci sono i pretacci che stuprano bambini,bambine(che rimangono incinte a 12 anni!!!!Bello vero prova a dirlo tu ad una bimba che deve amare ciò che ha dentro INFILATO con una violenza quando ancora giocava con la Barbie!!!),Che il vostro papa è un Nazista appurato e che è legato alla mafia oltre che ad altre schifezze statali...e voi che ancora vi fate mangiare il cervello da "uomini e donne" o da "a sua immagine" siete i colpevoli di tutto questo odio contro le donne,perchè gli uomini hanno utilizzato le grandi parole di quel gran personaggio che era Gesù ,per portarci a pensare in modo maschilista,così come te.....Io ho pieno rispetto per la vita e per le persone che decidono di abortire....non ti credere che le donne che prendono questa decisione siano tranquille nel farlo...e allora,quelli come te aggiungolno violenza alla violenza.....il tuo Dio ti dice di NON GIUDICARE e voi che fate?
Il papa fuori dagli affari italiani....fuori dallo stato Italiano....e tu,vedi di redimere la tua anima...ti auguro di non essere mai stupreta o che non lo facciano mai a tua figlia!
Una precisazione e poi non disturbo più: con la frase "quando una donna porta dentro di sé un bambino smette di avere diritti ma ha solo un dovere: dare la vita all'essere che porta dentro di sé", non voglio intendere che la donna non abbia più diritti ma che essi sono asserviti ad uno più alto: il diritto alla vita del bambino. Solo questo. La donna che aspetta un figlio ha più diritti degli altri perché dovrebbe essere considerato sacro dalla società, un essere da tutelare, proteggere, assistere, poiché il miracolo che ha dentro di sé è troppo prezioso. Ogni bambino è una risorsa per tutto il genere umano.
Le case di accoglienza per le mamme in difficoltà e la legge che permette alle donne, che non vogliono riconoscere il loro bambino, di partorire in sicurezza e tranquillità negli ospedali sono segni di grande civiltà ma non è ancora abbastanza. Le istituzioni dovrebbero aiutare i genitori a mettere al mondo i propri figli e non fare leggi per eliminarli!
A tal riguardo sarebbe bene leggere questo articolo che mette in guardia sulla pericolosità e inefficacia della Ru-486. A chi fa comodo dare una informazione falsata? Alle case farmaceutiche forse?
Di cose aberranti e sconvolgenti se ne sentono tante nei TG, ma una nave che si preoccupa solo di far abortire le donne che non vogliono i loro bambini per i più svariati motivi (stupri, violenza domestica, povertà, disagio sociale ecc.) senza occuparsi minimamente dei disastrosi risvolti psicologici che tale gesto porterà a quelle donne, ritengo che sia orrore allo stato puro.
Credo fermamente che quando una donna porta dentro di sé un bambino smette di avere diritti ma ha solo un dovere: dare la vita all'essere che porta dentro di sé. La violenza non si può cancellare con un'altra violenza: quella estrema, perpetrata contro i bambini. Non sono nati, è vero, ma hanno cuore e braccia e gambe. Si muovono e sono un miracolo straordinario, un miracolo che può perfino portare la luce dove prima c'era l'orrore della violenza e della morte.
Penso a quelle donne che non possono averne e mi sento morire dal dolore.
Sono una mamma, felicissima di esserlo, anche se non l'avrei mai immaginato. Mio figlio ha compiuto il miracolo, il suo sorriso mi ha cambiata. Se continueremo a perpetrare eccidi di massa non avremo più un futuro.
Di cose aberranti e sconvolgenti se ne sentono tante nei TG, ma una nave che si preoccupa solo di far abortire le donne che non vogliono i loro bambini per i più svariati motivi (stupri, violenza domestica, povertà, disagio sociale ecc.) senza occuparsi minimamente dei disastrosi risvolti psicologici che tale gesto porterà a quelle donne, ritengo che sia orrore allo stato puro.
Credo fermamente che quando una donna porta dentro di sé un bambino smette di avere diritti ma ha solo un dovere: dare la vita all'essere che porta dentro di sé. La violenza non si può cancellare con un'altra violenza: quella estrema, perpetrata contro i bambini. Non sono nati, è vero, ma hanno cuore e braccia e gambe. Si muovono e sono un miracolo straordinario, un miracolo che può perfino portare la luce dove prima c'era l'orrore della violenza e della morte.
Penso a quelle donne che non possono averne e mi sento morire dal dolore.
Sono una mamma, felicissima di esserlo, anche se non l'avrei mai immaginato. Mio figlio ha compiuto il miracolo, il suo sorriso mi ha cambiata. Se continueremo a perpetrare eccidi di massa non avremo più un futuro.
alle 21:09
claudio
ma ora anche i porci navigano ?