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Donne e lavoro, l'Italia come al solito arranca

Veruska Anconitano avatar Venerdì 11 Maggio 2007, 07:41 in NoiDonne di Veruska Anconitano
Qualcuno potrebbe pensare che si stanno alzano un pò troppo i toni, che non si parla d'altro su questo spazio e così via. Il punto è che la situazione delle donne italiane che lavorano è davvero pessima. Forse, calcolando che ce lo ricorda anche l'Europa, è il caso di iniziare a pensare si tratti di una cosa seria.struzzoL'Organizzazione mondiale del lavoro ha infatti presentato il Rapporto sulla discriminazione nel mondo del lavoro mettendo in luce come in molti Paesi si siano fatti passi avanti ma anche come in molti altri Paesi, soprattutto quelli più sviluppati, si stiano sempre più sviluppando quelle che definisce "nuove forme di discriminazione emergenti" e che colpiscono soprattutto i giovani, gli anziani, i disabili, chi manifesta determinati orientamenti sessuali e le donne.

La situazione dell'Italia in particolare si caratterizza per lo scarso interesse nei confronti delle donne nel mondo del lavoro e si esplica nel diverso trattamento economico riservato alle donne, nelle impari opportunità di carriera tra uomo e donna, nella maggiore precarietà che colpisce i giovani, nelle difficoltà e nelle forme di sfruttamento dei lavoratori immigrati e nella piaga del lavoro nero.

"Il nostro Paese, purtroppo, è messo molto male rispetto al resto dei Paesi Ue-15", ha detto Manuela Tomei dell'Ilo, perchè "se si escludono i netti miglioramenti sul fronte dell'inserimento nel mondo del lavoro dei portatori di handicap, sul quale siamo quasi all'avanguardia, sul fronte donne e immigrati siamo ben lontani dagli standard comunitari".

donneIl Rapporto fa notare come persista il divario uomini-donne in materia di occupazione e retribuzione e come sia necessario adottare politiche integrate contro la discriminazione salariale e contro la segregazione di genere.

E se il tasso di partecipazione delle donne alla forza lavoro continua a crescere significativamente in tutto il mondo, non altrettanto si può dire del numero di donne che ricoprono ruoli di responsabilità, soprattutto in Italia nel pubblico impiego dove dove le donne ai posti di comando "restano percentualmente di livello infimo".

Sarà o no il caso di preoccuparci? O sarà meglio continuare a nascondere la testa sotto la sabbia così da non vedere, non sentire e non avere nessuna opinione in questo senso?

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6 commenti
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22 Giu 2009
alle 17:43

erika

mi servirebbe un grandissimo favore da parte di tutte voi...se potete mandare all'email ery05@hotmail.it dei grafici relativi all'occupazione femminile..nn ne trovo c credete..o ne trovo pochissimi e poco interessanti...uff!!grazie

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16 Nov 2008
alle 00:02

babi

sono d'accordo,la donna nel mondo del lavoro è molto penalizzata.dove lavoro io l'uomo può fare quello che vuole mentre noi donne...anche come donne-mamma in italia siamo messe male meno part-time ,quando una mamma chiede un orario agevolato per seguire i figli le si dice di no mentre quando un uomo lo chide per vedere la partita gli si dice di si...w l'italia

4
26 Apr 2008
alle 13:53

HAGOROMO

Di grazia, mi son persa un passaggio.....quali sarebbero queste cose più importanti? Chi è che gioca stasera? La macchina nuova? Decidere cosa mettersi stasera? Il cellulare più figo da comprare?

3
26 Apr 2008
alle 13:23

carlo

ci son cose ben più importanti del lavoro femminile!

anche se, ed anche i politici se ne sono accorti, si deve far finta di interessarsene per poter portar voti ma, in realtà a pochissimi interessa veramente ... ... però è di moda, è trendy, è cool e quindi ...

2
31 Gen 2008
alle 14:59

mary

concodo cn disillusa....siamo un paese troppo cattolico x far capire kk il ruolo della donna nn è solo fare marmokki

1
16 Mag 2007
alle 23:20

disillusa

a proposito di donne e lavoro???? sono stufa di vedere selezionatori che quando guardano in faccia una donna la vedono più come coniglio che come donna!!! Ma pensano veramente che la donna sia fatta solo per fare figli?E la sua professionalità?

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