Femminile plurale globale
Tornata da Viareggio, dalla serata di premiazione di DonnaèWeb 2007. Non ho vinto ma lo sapevo. Ho partecipato, e neanche tanto. Anzi, diciamo per niente va per rendere giustizia a chi davvero ha preso parte alla cosa.
E ho capito che:
a) non si partecipa ad un evento organizzato da un'associazione "senza fini di lucro" in cui tutti conoscono (quasi) tutti
b) non si partecipa ad un evento che "consiglia" la presenza fin dalla mattina alle 10 quando si può arrivare solo la sera alle 7
Ho capito pure che questo premio premia la grafica più che i contenuti e non ho capito perchè il giornale che dirigo era finalista nella sezione Editoria visto che di grafico ha poco e di contenuti tanti; e poi non ho capito nemmeno come mai era in finale con Elle Decor, che ha vinto, e che è chiaramente altro da noi. E da me.
Non ho mica capito poi come mai tanta disparità tra i siti candidati: il sito amatoriale accanto al sito istituzionale. Ma queste sono logiche di cui non si sa nulla. E di cui non si chiede nulla.
Lodi, lodi, lodi e ancora lodi alle degne vincitrici del Premio per il miglior blog femminile, l'unico assegnato con cognizione di causa ad avviso della sottoscritta: le figliole di Sorelleditalia hanno acciuffato il premio, meritatissimo, e direi che rappresenta un pò il premio per tutte quelle che scrivono per il Web. Ohibò se non se lo sono meritato 'ste qua:D
Insomma, il prossimo anno non si partecipa a DonnaèWeb 2008 (e non è una minaccia, per chi si preoccupasse. Anzi, se per caso mi balenasse per la testa di farlo, chiedo venia: qualcuno mi fermi!), s'è bell'eccapito come funziona.
Però qualche consigliuccio a chi organizza io lo vorrei dare lo stesso: l'ospite a cena vorrebbe mangiare, non tanto ma sentire almeno il sapore del cibo sul palato, e si' che siamo sul gratis ma suvvia un girello di pasta in più la si poteva pure dare!! E magari affittare la sala per un pò più tempo, visto che ad un certo punto c'è stato il fugone e tutti hanno lasciato capre e cavoli a metà (ovvero il dolce, servito a chi in un modo e a chi in un altro) per assistere alla premiazione.
Idem con patate: risparmiate su tutto, organizzate meno seminari, spendete meno soldi p'o ggiochino d'o bambino (la bellissima [e non scherzo] bambola di cartapesta data alle vincitrici) ma, lo chiederei quasi in ginocchio, abbiate pietà della platea e affidate la conduzione ad una persona che non sia in grado di sbagliare TUTTI i nomi ma solo alcuni.
Infine, lo sanno tutti, il modello mercato è superato: del bambino urlatore che intorno a mezzanotte, a premiazione finita, invitava come un invasato ad acquistare i cd della cantante che ha presenziato all'evento al prezzo di 5 euro se ne sarebbe fatto a meno. Volentieri.
Si ringrazia comunque cordialmente:)
Via: me e me stessa
sputtanamenti via blog: non mi riferivo ai vostri post e commenti in questo e altri blog, ma esclusivamente a qualcuno che ama denigrare (a posteriori, ovvio) i risultati del concorso e la giuria, ma che a nostra richiesta di fare parte della suddetta giuria (che deve lavorare) puntalmente risponde picche. Così è troppo facile, non vi pare?
Per il resto, effettivamente su Clerici e C. non avevo afferrato l'ironia ( :-), e sulla giuria, poco ironicamente si è parlato di scarsa competenza e ho ritenuto doveroso rispondere. con la mia opinione, ovviamente, che vale esattemente per quello che è: un'opinione e basta. Concordo anche sulla poca chiarezza delle categorie, anche perchè continuiamo ad assistere ad iscrizioni fatte "a schiovere", cioè assolutamente fuori categoria, spesso e vlentieri senza un minimo di descrizione del progetto, e in alcuni casi con candidature maschili laddove il concorso è riservato alle donne. Che dobbiamo cambiare alcune cose, è fuori di dubbio. Il discuterne, se serve a migliorare, mi va benissimo.
@Adeletta: non ne farei proprio una questione di competenza e/o qualità, e/o anzianità. Il fatto è che le potenzialità ci sono, l'organizzazione un pò meno e, secondo la sottoscritta, anche poca chiarezza relativamente alla categorie. Poi, come hai sottolineato, si tratta della scelta soggettiva di un gruppo di persone che agiscono di conseguenza. Sputtanature? E' libertà di espressione, IMHO, quindi come si accetta la lode si accetta la critica; ed è lo stesso principio per cui quando si decide di partecipare si sa a priori che si può perdere. Io proprio non ne faccio una questione personale anche perchè come ho scritto sopra ero convinta vincesse un altro sito.
@DS: hai detto tutto:D
La Clerici e la Moroni erano chiaramente una battuta per sdrammatizzare, visto anche dove stiamo scrivendo (e mi pare che di ironia su questo blog ce ne sia, e ci piace per questo! ;)
Personalmente non metto - nè ho messo in dubbio - la professionalità dei giurati (per altro, a parte la Porfido, come nome e professionista, non conoscevo nessun altro, quindi non potrei dare un giudizio sulle scelte fatte). Solo, magari, dare un'occhiata a copie e cloni. Poi sui contenuti, tutte hanno vinto. Anche chi è arrivata seconda, terza, ultima.
Adele, se leggi bene il mio intervento poco sopra, ho scritto di non aver capito perchè, al di là delle web designer, non si sia parlato di altre professioni online. Tutto qua.
E ripeto, non sono critiche così, tanto per fare, o sputtanamenti (a dirla tutta, l'unica cosa negativa che ho letto sono appunto le scopiazzature).
Se non considerassi DeW un buon concorso non mi sarei iscritta nè quest'anno nè lo scorso (quando in finale manco ci sono arrivata!). :)
Riguardo Lulu, non è, nè voleva essere, al di sopra di nessuno: come hai scritto tu, il premio SeoMoz vinto era internazionale e "corporate" mentre a DeW si erano iscritte le italiane. ;)
francamente non me la sento di penalizzare una giuria che, a nostro avviso, è più che competente. e non mi riferisco solo alla giuria finale ma anche quella di selezione costituita, semplicemente, da membri di assowebitalia. inoltre spesso leggo (non mi riferisco solo ai nostri concorsi) di critiche alle valutazioni (oggettivamente personali, come altro potrebero essere?) delle giurie ma vedo poche richieste di assumersi la reponsabilità di farne parte. nulla contro la clerici o la moroni ma mi sembrano riferimenti veramente gratuiti e fuori luogo. il lavoro di lulu.com è apprezzabilissimo come altri e infatti era in questa finale (non il sito, italiano o meno, ma le italiane che ci lavorano e che si sono iscritte), e il fatto che abbia vinto un premio internazionale non lo mette sopra di altre finaliste nè deve necessariamente pesare sul giudizio della giuria. sulle questioni poste da altri su altre testate in merito ai criteri adottati e alle accuse di superficialità non desidero entrare nel merito perchè ci sono altri posti dove farlo, per esempio si fanno i ricorsi, ma ognuno è libero di sputtanare chiunque dalle pagine di un blog (abbiamo rischiato lo scorso anno di chiudere il premio proprio sulla base del principio di libertà contenuto nei blog, e abbiamo dovuto procedere ad un'indagine della polizia di stato e sospendere l'assegnzione del suddetto premio). ben vengano le critiche ripeto, mi auguro che invece di fermarsi a due commenti del giorno dopo i discorsi proseguano, in altre sedi, per esempio, visto che abbiamo solo da imparare e in questa iniziativa ci crediamo e in mezzo alle difficoltà continuiamo a portarla avanti. capisco l'amarezza di chi non vince e si domanda se partecipare ancora, ma ricordo anche le autrici di una nota testata che hanno pubblicamente ripudiato il premio e non si sono più iscritte dopo il primo anno perchè avevamo avuto l'ardire di non portarle in finale. infine su nonne e suocere non ci scherzerei nemmeno un poco, mio padre ha 77 anni, gestisce un blog dal 2002, scrive, dipinge e collabora ad un network in rete e si diverte moltissimo. un abbraccio.
Brava Lulu! Pubblica e magari prima compra il mio libro... ;)
Sai cosa ritornando al discorso DeW? Che è un peccato, perchè è un bel concorso, un'ottima idea, con un potenziale altissimo. Ma ci vorrebbe maggiore autorevolezza.
Altrimenti il prossimo anno, insieme a tua mamma, tua suocera e le loro amiche, in giuria ci si ritrova Antonella Clerici e Anna Moroni (e magari la sottoscritta! :)
Wow, tu sei la genitrice di Lulu in Italia:) Io sono un'utentessa di Lulu ma ancora non mi sono decisa a piazzarci su qualcosa:D
Ti dico quel che ho scritto ad Adele: il prossimo anno magari cambiassero la giuria perchè mia mamma, mia suocera e le loro amiche avrebbero fatto lo stesso lavoro e, aggiungo con un pò di malizia e boria, pure una migliore figura:)
@Veru: Io non facevo testo nelle premiazioni, sono Eleonora di Lulu.com. Ovviamente un sito internazionale non aveva senso che venisse premiato (non ho neppure capito perchè sia arrivato in finale togliendo spazio a chi, magari, fa veramente la "donnaweb" in Italia).
Per questo motivo, ovvero l'intuire a priori che non saremmo state premiate, mi sono permessa di fare le considerazioni postate sopra.
Però ecco... mi sono posta una domanda. Al di là delle scopiazzature (io che sono una totale idiota dal punto di vista tecnico, mi sono fatta il blog da sola senza copiare o comprare template, appoggiandomi solo alla piattaforma di splinder), avrebbe potuto effettivamente esserci una valutazione al di là del design e del contenuto? O almeno valutazioni in accordo con le finalità del concorso?
Questa la mia opinione, sottolineo: dal momento che le valutazioni erano, come scritto da Adele, personali, dò un'opinione anche io (il bello del web!). :)
@DS: io mica ho capito per cosa concorrevi:D Però si, ho letto anche io DesignerBlog e vabbè, così è e mi sono pappata una bella piadinozza:D
@Adeletta:): Grazie di essere passata e che dire? Ovvio che le valutazioni sono soggettive appunto come è soggettiva la descrizione dell'evento, il modo in cui si è vissuto (o non vissuto) Però ecco, ci sono delle cose che non tornano, dei conti che non tornano: a parte quel che ho scritto secondo me sarebbe opportuno scegliere una giuria più competente. Altrimenti il prossimo anno vi mando mia mamma, mia suocera e le loro amiche: fanno anche una certa figura messe insieme:D
Adele, visto che sei così aperta a valutare le critiche ne approfitto, sebbene di critica aperta non stia per parlare, ma di valutazione personale post evento.
Sul sito,all'interno del bando, le finalità del concorso sono chiaramente elencate come segue:
- promuovere il ruolo femminile nella nuova economia attraverso la divulgazione dei casi di successo di progetti e iniziative on line.
- sottolineare il ruolo peculiare che le nuove professioni, nate con lo sviluppo dell'IT, possono avere per incentivare l'occupazione femminile.
- dare rilievo al valore aggiunto dell'impegno culturale e imprenditoriale delle donne per l'innovazione.
Ora, io faccio un'analisi personale (sottolineando che non mi interessava vincere, ma casomai capire bene il funzionamento per, eventualmente, valutare la partecipazione il prossimo anno).
Nella maggior parte delle motivazioni si parla di design, pulizia nella grafica, semplicità e distinzione dei loghi. Si parla quindi quasi sempre di web design, e non in maniera globale di nuove professioni che hanno dato una possibilità alle donne di avanzare in un settore (il Web), che, di primo pensiero, ha quasi sempre coinvolto uomini.
E le donne site admin, web engineer/developer, sw product manager/engineer, web mkt, eccetera eccetera? Sì, parlo di queste "nuove professioni web" che, a dirla tutta, stanno dando spazio proprio a noi donne.
Oltretutto, ritornando al discorso delle motivazioni relative gli ottimi design, inviterei anche a dare una lettura a quanto scritto su designer blog: almeno 2 dei siti da loro analizzati, null'altro sono che template copiati e riadattati per il cliente/prodotto, uno preso da Joomla e l'altro da Template Monster.
Quanto detto, spero sia chiaro, non è una critica nuda e cruda, non ci guadagna niente nessuno a criticare e basta.
Si tratta di una semplice segnalazione di quanto, credo, sia stato il pensiero comune al termine della manifestazione. O almeno, nel mio "cotolettare" (origliare) al termine delle premiazioni, ho sentito una decina di persone che facevano commenti simili ai miei. Quindi prendi tutto "da donna a donna, in amicizia". :)
ps. carina quella del toblerone. l'idea era una targhetta da scrivania. ma toblerone mi piace di più :-)
ps. carina quella del toblerone. l'idea era una targhetta da scrivania. ma toblerone mi piace di più :-)
ho fatto capolino da chi h vinto, per par condicio passo anche da chi ha perso. nessuno conosce nessuno, se non chi si è conosciuto nella precedente edizione, poi ciao e forse rimane solo un nome e un volto da ricordare in quella successiva. siti a grande budget e prodotti "piccoli", da sempre una caratteristica dei nostri concorsi. e quasi sempre si sfata il mito, e vince il piccolo. anche in questa occasione. per una volta non in questa categoria. pazienza. non è una regola generale, è una scelta precisa, pensata, e non certo per valorizzare i "grandi". personalmente non ero in giuria. personalmente avrei fatto scelte diverse. personalmente. alla fine di questo si tratta. e nessuna giurata aveva contatti con chi era in finale. qualcuna si è premurata di controllare, prima di accettare. nessun obbligo di arrivare al mattino. per nessuna. solo di avvisarci dell'ora di arrivo. molte sono arrivate alle 7 di sera. altre sono venute e andate. a fare quello che volevano.ci mancherebbe pure. mentre in uan stanza si faceva fatica a decidere chi si e chi no. la grafica e i contenuti, come se fosse così semplice, come se fosse solo questo. e dopopranzo si ritrornava su a discutere. no anzi, che il pranzo non c'era. organizza una onlus, paga le sale, va lenta o troppo in fretta, la cena in corsa (per fortuna non era ricca sennò pensa col mangiare sullo stomaco), la conduzione frutto anche questa di una scelta, quest'anno, di cambiare. non sempre si sceglie bene. ma ce ne solo tante, sei stata gentile ad averne sottolineate solo alcune.
Giulia: no, difficile e brutto perdersi il dolce al cioccolato a favore del gelato:)
Io nella mia categoria ero convinta vincesse questo qui, pensa un pò: http://www.silmarillon.it/
Poi se ci vuoi vedere il rodimento fai pure, ogni testa produce pensieri diversi:D
difficile perdere? eh
cavoli quello nero era strabuonissimo: flan al cioccolato!!!!! L'unica cosa che mi è piaciuta: io ODIO il pesce.....
@Veruska: in verità ti dico che credo il dolce nero fosse fatto con gli stessi ingredienti del tuo tobleraus* :)
*tutta colpa dell'invidia e della delusione: ero così incavolata che il toblerone io non l'ho preso! Però il dolce avrei potuto pure metterlo in borsa...
@Chiara: non vale, tu sei premio speciale:) Con grandissimo merito peraltro... ma non vale:)
@DS: il mio era giallo di dolce e io volevo quello nero che profumava tanto...ecco!
Condivido la maggior parte di quanto scritto.
E poi il mio dolce non aveva la crema sopra! :(
...mannaggia la pupazza!
Mademoiselle! Eddai! Anch'io avevo già previsto una bella fetta di classifica, ma un paio di sorprese le ho avute lo stesso. Ti contraddico su un paio di cosine, posso? Va bene che ho vinto un premio minore, ma:
1. non conoscevo praticamente nessuno, solo un'altra finalista e la ragazza che dava le buste, che ti assicuro NON aveva influenza alcuna sulla giuria. E sono di Viareggio!
2. Il mio sito è zero grafica (template standard di wordpress smanacciato, ma non l'ho mai nascosto, ci sono pure i credits!) e tanti contenuti.
3. L'unico grosso vantaggio che ho avuto è stato che, abitando in zona, ho firmato alle 10, sono andata a farmi i cavoli miei a casa, sono ritornata per la tavola rotonda sulla sicurezza informatica (che si è tenuta DOPO la votazione), RItornata a casa e poi di nuovo là alle 19.30.
4. Se l'anno prossimo non ripartecipi ti vengo a prendere personalmente a casa!
complimentoni!
alle 12:14
Andrea Mancini
mah anche a noi è parso un premio quantomeno bislacco.. premiare un template realizzato da una agenzia.... ma dove è la donna in tutta ciò???
http://www.officina-creativa.net/forum/index.php?topic=2313.0