Femminile plurale globale
Ve lo posto di seguito, tanto per riflettere:
"Se riusciste a guardare, per una volta, al di là dei nostri costumi di scena, vi rendereste conto che prima che “vallette” siamo delle donne. Donne con quelle fragilità di figlie, mamme, sorelle e mogli, quelle paure, quei dubbi che sono anche la loro forza. La “FORZA DEL CUORE”, in grado di sollevare i macigni più pesanti, come nessun muscolo potrà mai fare. Sappiamo bene quale accezione negativa abbia ultimamente assunto l’etichetta che ci portiamo addosso e sappiamo altrettanto quanto sia difficile farvi cambiare parere. Per questo, malgrado qualcuno abbia detto che “Solo gli stupidi non cambiano idea!” noi non vi chiediamo di farlo, ma solo di concederci una possibilità.
Il pregiudizio divide, il pregiudizio è figlio dell’ignoranza, il pregiudizio ci fa rimanere fermi e non ci permette di aprirci all’altro. Aiutateci, accordandoci un pò della vostra fiducia, ad abbattere un pò di quel pregiudizio che ancora affligge molte donne. Perché in ogni vostro sorriso sta la nostra gioia, in ogni vostro applauso sta la nostra forza. E se questa nostra frivola battaglia sarà anche solo una piccola goccia nell’oceano delle “vere battaglie” combattute dalle donne nei secoli, allora, malgrado tutto, potremo dire di avere vinto".
Che la forza di Louis Vuitton, di Costantino Vitagliano, di Lele Mora e di Barbara D'Urso sia con voi, care vallette... vi proporrei anche per il Nobel, se avessi qualche potere in materia e se non fosse che la lista di chi ancora è in attesa è troppo lunga!
L'Italia è stufa di credere che chi lavora in televisione meriti stipendi superiori rispetto a chi magari lavora nell'industria, negli ospedali o nella scuola. Quell'esercito di nani, ballerine, veline, calciatori e presentatori vari è fatto di persone come noi che hanno il dovere di sudarsi lo stipendio fino all'ultimo euro. Bisogna smetterla di dare per scontato che loro meritano più soldi di noi; è giunto il momento di ribellarci a questa situazione assurda. Non è possibile che una presentatrice o un cabarettista guadagni come 10 ingegneri o 10 medici. Non è possibile che una soubrette a Sanremo guadagni 1.000.000 di euro in 5 serate quando gli italiani faticano ad andare avanti con 1000 miseri euro al mese. Bisogna fare qualcosa.
A me sembra davvero che la trasmissione abbia degenerato sullo stile di altri programmi tipo "Amici" per aumentare gli ascolti e stop. Non è nata con le squadre (che si scannano) e adesso è difficile trovare un senso logico alle stesse, perciò una stronzata qualsiasi da difendere è stata probabilmente imposta dalla produzione per dare credito al cambiamento. Povere vallette! La loro vera battaglia è quella di riuscire a portare avanti quel programma (che in ogni caso fa da vetrina per la loro professione)! ;-) Trovo comunque discutibile il discorso sulla "forza del cuore", perchè non è solo delle donne, mentre la forza fisica è ovviamente superiore negli uomini, quindi non vedo il senso di voler competere con loro sui lavori della campagna...e aiutate da un uomo. E poi... le ragazze avranno imparato qualcosa (con tanto di dispense & Co.), ma non c'è paragone con persone che svolgono quel lavoro da anni ed anni, così come in tutti i settori. Poi si aggiunge una commissione tutt'altro che equa, finalizzata ad inasprire ancora di più le parti... Ma è un reality, un'arena o un circo??? W i poveri contadini, che loro malgrado sono finiti a fare i pagliacci...
Nessuno mette in dubbio l'importanza di essere donne ma le vallette e tutte quelle donne che fanno spettacolo con il proprio corpo sono la degenerazione della femminilità
Oddio, mi auguro che in un diario scolastico vengano scritte frasi piu' d'effetto, da sogno tipo quelle di Jim Morrison. Le panzanate le lasciamo alle vallette che cercano riscossa nel mondo esterno... e che invece dovrebbero trovare la riscossa da se stesse! Discorso troppo complesso per questo "manifesto":)
Premetto che non ho mai visto la trasmissione in oggetto, ma la lettura del manifesto mi è di sollievo: ho evitato di perdere tempo!!! E' solo un insieme di frasi da diario scolastico... che tristezza! Se le donne dovessero ottenere ciò che meritano grazie a tali iniziative, probabilmente tornerebbero direttamente in cucina come negli anni '50!!!
Anna e Paola il punto sapete qual'è? Non l'accesso ad una professione in base alla propria appartenenza sessuale ma l'utilizzo della propria appartenenza sessuale per accedere a determinate professioni, con tutti gli annessi e connessi.
Sul resto, Paola, hai tutte le ragioni di questo mondo ma sono in pochi quelli che pensano realmente alla realtà, purtroppo:/
A me sembra che tutto il programma sia stato pilotato per poter in qualche modo far valere questa battaglia che ,francamente, mi sembra assurda rispetto allo spirito del gioco così come è nato. Io sono una mamma che lavora e che per questo a volte non riesce a svolgere bene il proprio compito di mamma perchè i figli hanno bisogno di tanto, tanto tempo, più di quanto si possa immaginare. E io lavoro per necessità svolgendo comunque un lavoro socialmente utile, che mi da tante soddisfazioni ma al quale rinuncerei per un pò di tempo se qualcuno mi pagasse il mutuo. Il lavoro della valletta non ha nessuna utilità se non quella di apparire prendendo un sacco di soldi, un lavoro di cui la società potrebbe farne a meno e che trovo ingiusto difendere come si sta facendo in questa trasmissione. Mi da fastidio vedere delle donne che vogliono a tutti i costi far vedere che si può lavorare duro indossando minigonne e tacchi alti in campagna , perchè qualsiasi persona con un pò di buon senso sa che in ogni situazione si deve indossare l'abito adatto. Cosa penserebbe un ammalato se in ospedale l'infermiera si vestisse come loro? Magari con il seno mezzo fuori e un trucco vistoso? E' vero che l'abito non fa il monaco, ma cosa sembrerebbe un monaco vestito da valletto? La verità è che la loro categoria non rispecchia neanche in minima parte la realtà del mondo femminile dove le donne faticano davvero e non per gioco.
Quindi se vediamo pseudo ballerine che non sanno ballare o pseudo presentatrici che non sanno presentare ecc. ecc. vuole dire che stanno combattendo una battaglia? Di grazia ,quale sarebbe? Forse l'aumento degli asili nido gratuiti o un adeguato salario alle donne lavoratrici, magari equiparato a quello dei colleghi uomini o un aiuto per la donna mamma lavoratrice dentro e fuori casa che magari avesse a disposizione un budget come quello che percepiscono loro per non saper fare niente o quasi...mah!
alle 18:14
MARCO
E' DAVVERO ASSURDO CHE UNA PRESENTATRICE GUADAGNI MOLTO , MOLTO, MOLTO DI PIU' DI UN INGEGNERE O DI UN MEDICO. E' UNA OCCUPAZIONE , NON UN LAVORO NON SI HANNO RESPONSABILITA' E NON SI COSTRUISCE NULLA.
SECONDO LA GENTE, ME COMPRESO, LO STIPENDIO O COMPENSO ADEGUATO SAREBBE AL MASSIMO DI 500 EURO A SERATA (FORSE ANCHE TROPPO).
LA GENTE E' STUFA DI QUESTE PERSONE INUTILI CHE VENGONO PAGATE CON SOLDI DELLA COMUNITA'.