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Festa della donna, diamogli un senso personale

Veruska Anconitano avatar Giovedì 8 Marzo 2007, 10:43 in NoiDonne di Veruska Anconitano
Calcolando che l'unico vero filo conduttore della festa della donna, da sempre, per me, è l'allergia distruttiva alla mimosa, ho deciso di non festeggiare in maniera asettica.

mimosaMa propongo qualche dritta, tra scherzo e serietà, sulle cose che le donne di tutta Italia dovrebbero/potrebbero evitare di fare durante la festa della donna:
 
- Pizzate&spogliarelli: siamo donne del nuovo millennio, più consapevoli e indipendenti, perchè essere scontate?;
- Niente mimosa, please: rifiutare è scortese, odiarla cordialmente intelligente. Quest'anno le mimose, in fiore dal 1 febbraio, costavano meno fino al 6 marzo e si sono improvvisamente alzate di prezzo da ieri. Sollecitiamo chi le regala a pensare che con l'euro è meglio non scialare e limitarsi nelle spese;
- Non vi lamentate: non prendere l'8 marzo come il pretesto per rivendicare diritti e avanzare pretese di cui durante tutto l'anno non ti interessa minimamente (la colf in casa, la divisione dei compiti, la divisione delle spese, il solitario da 6000 carati, la Vuitton firmata!). Siamo femmine non femministe e certe rivendicazioni andrebbero fatte tutto l'anno non solo quella volta l'anno in cui sembra essere necessario ricordare al mondo che esistiamo;
- No alla giornata tutto-e-solo-impegno: non ci si ricorda oggi, o solo oggi, di essere donne e si partecipa a tutte le manifestazioni più incredibili organizzate nella propria città. Si rischia di scadere nella retorica e soprattutto di fare-tutto-oggi-che-è-cosa-buona-e-giusta. Meglio fare qualcosina ogni giorno, per se stesse e per le altre donne: piccoli passi per grandi (e spesso anche personali) conquiste;
- Non pensate che oggi cambi il mondo: ogni anno i propositi sono tanti, troppi, ma il passaggio dal dire al fare presuppone l'attraversamento di un mare fatto di pregiudizi difficili da scardinare.

 

Infine qualche dritta per ricordarci davvero, e sempre, che siamo Donne:
- oggi, quando qualcuno vi regalerà delle mimose, pensate un attimo a voi stesse: siete soddisfatte? Vorreste fare di più? Vi piace il modo in cui vivete? Non c'è modo migliore per prendere coscienza della propria condizione;
- in occasione dell'8 marzo ricordate le donne che sono passate nella vostra vita e che hanno lasciato un segno;
- imparate a coccolarvi: partite da questa data per riscoprire il piacere di farvi del bene, mentalmente e fisicamente, per voi stesse e per chi vi sta accanto.
- imparate a farvi amare come donne, a valorizzarvi come individui unici e portatori di valori diversi da quelli incarnati dall'universo maschile. 

Infine, siate icone di voi stesse: sempre e comunque! 

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28 Apr 2007
alle 12:26

Davide.4.

Le donne festeggiano l'8 Marzo come "festa della donna". Se fossi nato donna mi sarei sentito umiliato. L'uomo non ha una festa... è maschio 365 giorni all'anno.

A buon intenditor poche parole

 

 

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