Di ritorno da Mauritius, dove ho coltivato la mia arte delle lentezza.
Impressioni a caldo: l’isola, che è circa un quinto della Corsica, è
bella (a proposito: l’isola. UNA isola. Perché la gente si ostina a
dire “Sono andato ALLE Mauritius”? Mica dite “Sono andato alle
Corsiche” o “alle Sardegne”, no?). Di origine vulcanica, è verdissima,
con una vegetazione che per una volta fa usare a proposito l’aggettivo
un po’ vintage lussureggiante. Spiagge, alcune bellissime e selvagge,
altre un po’ paludose con l’ondina smorta da lago: consiglio Mont
Choisy, nella costa nord occidentale, e anche Flic en Flac.
L'Ile aux cerfs sarebbe bellissima ma rigurgita di motoscafi e lance che fanno avanti e indietro trascinando i turisti a fare parasailing o kytesurfing o diving o a stare a cavalcioni della banana boat (una prece), per cui mi dà l'idea che in mare ci sia più nafta che a Rapallo.
Dominazioni, di tutto e di più: arabi, arrivati quando l’isola era
ancora disabitata. Portoghesi, che sono arrivati e spariti senza
lasciare tracce. Olandesi, ricordati soprattutto per essersi mangiati
tutti i dodo, gli uccelli che oggi sono il simbolo dell’isola e che
hanno fatto pure la fortuna dei charms a marchio Pomellato. D’altronde
erano belli ciccioni e con le ali troppo piccole per volare in maniera
dignitosa, vuoi non finire sullo spiedo? Però mi chiedo, quando gli olandesi hanno
sputato le ossicine dell’ultimo dodo, si sono resi conto che era
l’ultimo? Non so, lo hanno cucinato diversamente? Hanno fatto una
cerimonia? O sono andati semplicemente a cercarne un altro per il
pranzo del giorno dopo, sono tornati a mani vuote e ciao?

A dodo estinto, sono arrivati i francesi e infine gli inglesi.
L’indipendenza è roba recente, nel 1968. A causa di tutto questo via
vai, i mauriziani oggi sono un popolo, per così dire, eclettico.
La
maggior parte discende da braccianti indiani arrivati per la
coltivazione di canna da zucchero. Ma ci sono anche i creoli,
discendenti degli schiavi africani,”importati” fino all’abolizione
della schiavitù, poi cinesi e francesi. Guidano a sinistra, la lingua
ufficiale sarebbe l’inglese ma anche se non lo dicono, preferiscono di
gran lunga parlare il francese, e anche il loro creolo è a base
francofona. Insomma, un bel fritto misto.
Ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è la grande tolleranza
religiosa dell’isola.
E’ perfettamente normale vedere sul ciglio di una
strada, a poche centinaia di metri uno dall’altra, un tempio hindu
coloratissimo, una moschea bianca e verde, e una chiesetta cattolica.
Niente muri, filo spinato o guerre.
Anche se, come mi ha spiegato la
mia guida Soogam, i matrimoni misti sono rari e le occasioni di
socializzazione fra gruppi etnici e religiosi ancora di più, di questi
tempi la sola convivenza pacifica mi è sembrata un miraggio.







1. GUIDO, Giovedì 6 Settembre 2007 ore 10:39
SI DICE SONO ANDATO ALLE MAURITIUS PERCHE' E' UNA REPUBBLICA FORMATA DA 4 ISOLE "MAURITIO, ST. BRENDON, RODRIGUES, E AGALEGA. QUINDI O DICI SONO TORNATA DA MAURITIO O SBAGLI ANCHE TU DICENDO SONO TORNATA DA MAUIRITIUS........
2. Ernestina, Domenica 9 Dicembre 2007 ore 19:49
Bellissimo! Sono appena tornata da una vacanza a Mauritius. Ho prenotato un pacchetto in offerta su internet. http://www.vacanze-viaggi.biz/mauritius/
Ho prenotato tutto on line, a dire la verita’ ero un po’ scettica, era la prima volta ma devo dire che piu’ comodo di cosi’ non poteva essere! I documenti di viaggio ci sono arrivati direttamente a casa con Corriere insieme ai gadget e una guida per il nostro viaggio a Mauritius.
Il volo con Air Mauritius e stato molto comodo, l’aereo era molto piu’ spazioso di quello di altre compagnie aeree. L’arrivo a Mauritius e’ stato molto tranquillo, ci sono venuti a prendere all’aeroporto e dopo 75 km siamo arrivati a Grand Baie.
L’hotel Le Mauricia e’ elegante, in riva al mare su una spiaggia bianchissima.
Abbiamo trascorso una settimana in completo relax, il trattamento era all inclusive e sia il frigobar che le bevande erano comprese.
Le stanze anche erano provviste di tutti i comfort siamo stati davvero bene.
L'isola e' davvero belllissima, speriamo di tornarci presto.
Ernestina e Mauro