Femminile plurale globale
<<Potrei sapere per favore - chiese Alice, da che parte posso andare?>>
<<Tutto dipende da dove vuoi andare!>>, rispose il gatto.
A
proposito della relazione tra gatti e donne single…Io l’ho data assolutamente
per scontata, forse perché è un cliché che sento ripetere da sempre (dagli
uomini). Ma qualcuno ha chiesto più informazioni, ed ecco qui qualche notizia
in più:
Via aranel vi segnalo questo interessante excursus della
Federazione Italiana Felini sul gatto e l’emancipazione femminile , che dice fra l’altro:
“è sempre esistito un parallelo esistenziale tra la condizione femminile ed il gatto, legato ad essa in varie epoche storiche, secondo la considerazione che la donna ebbe nella famiglia e nella societa', sempre uniti nella buona e nella cattiva sorte che la societa', i costumi, la religione riservavano loro.
Piu' la donna veniva relegata ed emarginata, piu' il gatto veniva perseguitato e bandito.
Ai giorni nostri la condizione femminile sul percorso dell'emancipazione e della considerazione; guarda caso, il gatto si trova nello stesso percorso in ascesa.”
Su questo sito invece
si ricorda la triste sorte comune di gatti e streghe (notoriamente, single ante
litteram, donne sole, vedove o mai sposate, che per questo viveno ai margini
della società):
“Nel 1484 papa Innocenzo VIII decretò infatti la caccia alle streghe e anche il solo dar del cibo ad un gatto era sufficiente perché una donna venisse accusata di pratiche diaboliche e di stregoneria”.
Altre cose random che mi vengono in mente: le gattare, sempre
donne, spesso sole, archetipo della
zitella (single non si usava) che compensava la sua solitudine con le coccole e
il cibo ai randagi.
Tutti i film, telefilm e serie TV in cui “la donna single ha
sempre un gatto”.
(Se ci pensate, l’unica che ha un gatto in Sex&The City è
Miranda – che poi, va bene, nell’attacco di buonismo suicida che ha colpito gli
sceneggiatori, alla fine fa un figlio e sposa Steve, ma per buona parte della
serie è la più cinica e indipendente delle quattro).
E per gli uomini? Secondo una ricerca dell’associazione UK Cats
Protection
“Le donne amano gli uomini che amano i gatti. Il 90% delle single intervistate pensa che gli uomini gattofili siano più sensibili, dolci e affettuosi”.
Aggiungo un proverbio tedesco:
“Chi ama i gatti piglia la donna
bella”
e uno orientale:
"Cercate di capire il gatto e capirete la donna".
Miao.
ma quindi non ho capito... avendo pure due gatti, dovrei preoccuparmi o essere contenta? ;-)
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Barbara
@miao (un nick, un perché): per come la vedo io, se hai due gatti dovresti esere comunque contenta...